
Team
Federico, Cristian e chi sta crescendo dietro la sedia. Ogni mano ha la sua firma, lo standard è uno.
Mani diverse, standard condiviso.
Conoscere chi ti taglierà i capelli non è un dettaglio. È il primo passo per capire perché il risultato sarà quello giusto per te — e non solo "un taglio".
Una giornata
in salone.
Nessuna messa in scena. Un mestiere fatto bene, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 20 con la pausa pranzo. Ecco com'è una giornata da Hair Rich.
- 09:00
Si apre
Caffè, agenda della giornata, lame pronte. Quando entra il primo cliente è già tutto in ordine.
- 09:30
Primo taglio
Si parte sempre dal consulto, anche con chi viene da anni: la testa cambia, il taglio si adatta.
- 13:00
Pausa
Si chiude davvero, dalle 13 alle 15. Niente "giusto cinque minuti": si stacca e si torna lucidi.
- 15:00
Pomeriggio
Clienti dopo il lavoro: taglio, barba, combo. Chi ha poco tempo entra ed esce, chi vuole con calma se la prende.
- 18:00
Ora di punta
Le ore più piene: taglio, barba e rifiniture. Si lavora solo su appuntamento, così nessuno aspetta in piedi.
- 20:00
Si chiude
Stesso rispetto del mattino: si chiude in orario per chi viene domani, ma chi è in poltrona finisce con calma. Sempre.
Tre valori che si vedono in ogni servizio.
- 01
Ascolto prima
Prima del taglio viene la conversazione. Capire come vivi, cosa fai, quanto tempo dedichi al mattino — tutto entra nel risultato finale.
- 02
Tecnica vera
Forbice, rasoio, macchinetta, forbice-trama, texturizzazione. Ogni strumento serve a un risultato preciso. Non scegliamo per abitudine: scegliamo per il taglio.
- 03
Continuità
Il tuo barber ti conosce. Sa come è andato l'ultimo taglio, sa cosa hai apprezzato e cosa no. È un servizio costruito nel tempo, non una transazione singola.
